No, il serial killer, Wisconsin, anni 50
Cosa diceva Ed?
Diceva: “Quando vedo una bella ragazza per la strada penso due cose: una parte di me vorrebbe uscirci insieme, parlare con lei, essere carino, dolce, trattarla nel modo giusto…
E l’altra parte che pensava?
…Che effetto farebbe la sua testa su un palo!
Questa è soltanto la citazione di una frase tratta da un film, ed il film a sua volta è tratto da libro, ed il libro credo sia ispirato agli eventi reali. Ed Gein era un omicida ed un necrofilo (non faceva sesso con i cadaveri, solo li riesumava) oltre che una persona deviata, e viene ricordato come il macellaio di Plainfield per motivi che credo si siano già intesi dal soprannome.
La madre di Ed, Augusta Gein, moglie di George Gein (un alcolizzato e anche un violento), era una fanatica religiosa luterana, leggeva ogni giorno ad i figli passi della bibbia, in particolare passi che avevano a che fare con morte, omicidio e castigo divino e non gli permetteva di uscire di casa se non per andare a scuola (e abbiamo gettato le basi per creare il perfetto pazzo psicotico fatto in casa, grazie religione e grazie mamma)
Ed era preso di mira dai bulli della scuola perché era un ragazzo timido ed un po effeminato ( negli anni 50 doveva essere molto difficile) e in aggiunta a ciò la madre lo puniva ogni volta che lui provava a farsi degli amici ( …all work and no play makes Ed a dull boy). Ma in tutto questo la madre spronava Ed e suo fratello, gli diceva che sarebbero stati dei fallimenti come il padre.
Contro ogni logica, Ed era comunque molto affezionato alla madre ( sembra difficile da concepire conoscendo la storia, ma in fondo era sua madre) e quando lei morì rimase completamente solo nella fattoria di famiglia (il padre era morto anni prima ed il fratello anche, asfissiato a causa di un incendio). Ora che il profilo psicologico è ben chiaro e dettagliato, non si fa fatica a comprendere il perché delle sue azioni…(spero), e del resto non faccio fatica nemmeno a comprendere tutti gli altri tipi di assurdità che ci sono al mondo oltre a questi. Non ci sorprendiamo delle atrocità, perché il problema spesso sta alla base, nessuno nasce omicida, mafioso, necrofilo, squartatore, satanista, stupratore, o presidente del consiglio, ci si diventa.
L’educazione del proprio figlio è una cosa per cui si dovrebbe studiare, tipo dei corsi intensivi o roba del genere.

Mi fermo qui dato che essendo un appassionato di psicologia, mi interessa capire che cosa spinge un individuo a fare una cosa e non la cosa in sé. Si possono trovare tutte le altre informazioni dei delitti su wikipedia, consiglio la versione Inglese perché è più completa e forse meno di parte.
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